Ettore Spalletti alla Oredaria Arti Contemporanee
Personale di Ettore Spalletti dal titolo "nerazzuro, rosa tenue" presso la Oredaria Arti Contemporanee di Roma.L‘opera di Ettore Spalletti è caratterizzata da una grande purezzaformale. Volume, peso e colore coincidono: la forma è una massa piena, il colore fa corpo con il volume. Un lento lavoro che l’artista descrive così: “Quando la pasta è ancora fresca, ci metto il colore, e il colore viene assorbito, e quindi lo spessore diventa tutto colorato. Però il colore non è reale, viene restituito attraverso la quantità di bianco che ho messo nell’impasto... Dopo, quando la pasta è asciutta, ci vado su con la carta abrasiva”. Queste opere sono pittura e scultura insieme. Non c’è pittura nel senso tradizionale del termine, ma identificazione tra il colore e il supporto, non c’è scultura nel senso del modellato, anzi non c’è traccia della mano sensibile dell’artista perché la carta abrasiva cancella ogni eco di emozionalità. L’opera è un oggetto solitario, una presenza muta e autonoma. Deve sembrare che l’opera si sia fatta da sé. Niente si deve poter togliere o aggiungere. L’opera va letta non come una superficie, ma come uno spessore. L’attività di Ettore Spalletti è una continua scoperta dei rapporti tra volume, spazio e colore. Se inizialmente la tinta monocroma ricopre le pareti o il suolo, in seguito viene applicata dall’artista a solidi geometrici di legno o di gesso, quali cilindri, coni, semisfere... I colori preferiti da Spalletti sono i grigi, i rosa, gli azzurri, ma anche l’arancio o il giallo oro, che vengono stesi su tavole di forma quadrangolare, appoggiate alla parete oppure aggettanti dal muro.
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